Il Festival Open House Slovenia, che da 17 anni consecutivi apre al pubblico le porte dell’architettura slovena di qualità, ha incluso nel programma di quest’anno anche Libertas – crocevia di culture.
Il festival promuove un uso responsabile dello spazio e rafforza la comprensione dell’architettura come valore sociale condiviso. L’edizione di quest’anno si svolge sotto il titolo Tutte le misure dell’architettura, invitando i visitatori a riflettere su come l’architettura vada oltre la semplice dimensione fisica, diventando misura delle relazioni, della comunità e della responsabilità verso lo spazio.
Da magazzino del sale a centro culturale
L’edificio dell’ex magazzino del sale, che dopo il completamento della ristrutturazione prenderà vita questo autunno come centro culturale, è stato costruito nella prima metà del XIX secolo per lo stoccaggio del sale. Con il declino della produzione salina all’inizio del XX secolo e lo sviluppo del Porto di Capodistria, lo spazio è stato destinato principalmente ad attività portuali. Nel 2020, quando il Comune città di Capodistria ha acquistato l’edificio, è iniziato al suo interno un programma di occupazione culturale. Dopo un’accurata e ponderata riqualificazione, riconosciuta anche dal Festival Open House Slovenia, Libertas aprirà questo autunno le porte a una varietà di contenuti culturali e artistici.

Nell’ambito del Festival Open House Slovenia di quest’anno sarà organizzata una visita al cantiere, che si terrà sabato 18 aprile alle 9:30 e alle 11:00. Si invitano i visitatori a indossare calzature adeguate (scarpe chiuse, adatte a un cantiere). Per motivi di sicurezza, la visita non è adatta ai bambini piccoli. La prenotazione per la visita gratuita è obbligatoria e sarà possibile a partire dall’8 aprile dalle ore 9:00 tramite il seguente link.
Nel contesto del festival di quest’anno sarà possibile visitare oltre 90 progetti di diverse tipologie – dalle abitazioni e quartieri agli spazi pubblici, culturali ed educativi, fino ai cantieri attuali e alle sistemazioni esterne.
Siete invitati il 18 aprile a Libertas e al Festival Open House Slovenia, che pone al centro l’esperienza diretta dello spazio e apre riflessioni su come costruiamo, (co)abitiamo e quale tipo di ambiente creiamo per le generazioni future.
Foto: ARP studio